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Notizie Dynamoi L'editore di Eminem fa causa a Meta per 109 milioni di dollari per violazione della libreria musicale Eight Mile Style sostiene che Meta abbia utilizzato consapevolmente 243 brani di Eminem su Facebook e Instagram senza licenze, richiedendo il massimo dei danni statutari. Pubblicato 3 giugno 2025 Editor Trevor Loucks Politica editoriale → Eight Mile Style ha intentato una causa clamorosa contro Meta venerdì scorso, sostenendo che il gigante dei social media distribuisce la musica di Eminem su Facebook, Instagram e WhatsApp senza le dovute licenze da anni. L'editore con sede a Detroit controlla i diritti di 243 composizioni di Eminem e richiede fino a 109 milioni di dollari di danni statutari massimi, ovvero 150.000 USD per brano su tre piattaforme. Perché è importante: Questo caso potrebbe rimodellare il modo in cui le piattaforme social gestiscono le licenze musicali e stabilire un precedente per le controversie sulla responsabilità tra editori e piattaforme. Esposizione della piattaforma: Meta avrebbe saputo di non avere le licenze ma ha continuato a distribuire i brani tramite le sue librerie musicali. Impatto su scala: I brani di Eminem sono apparsi in "milioni di video" visualizzati "miliardi di volte" sulle piattaforme Meta. Precedente nel settore: Gli editori prendono sempre più di mira direttamente le piattaforme piuttosto che i singoli utenti per le violazioni. Approfondimento: Ripartizione delle licenze Eight Mile Style sostiene che Meta abbia tentato senza successo di concedere in licenza il catalogo di Eminem tramite la società di diritti digitali Audiam nel 2020. Quando queste trattative sono fallite, Meta è comunque andata avanti. "Meta sapeva che nessuna licenza era stata concessa", afferma la denuncia, continuando tuttavia a rendere brani come "Lose Yourself" e "Till I Collapse" disponibili nelle librerie musicali della piattaforma. Problemi di conformità parziale Dopo che Eight Mile ha contattato Meta, la piattaforma ha rimosso alcuni brani originali ma ha lasciato attive le versioni strumentali, karaoke e cover. Questa strategia di rimozione parziale si è rivelata controproducente: Eight Mile sostiene che dimostri la consapevolezza di Meta della violazione, dimostrando al contempo una continua violazione volontaria. In cifre: 109 milioni di dollari di danni statutari massimi richiesti (150.000 USD × 243 brani × 3 piattaforme) 243 composizioni di Eminem presumibilmente violate nell'ecosistema Meta "Miliardi" di visualizzazioni totali sui video che utilizzano brani di Eminem senza licenza Oltre 5 anni di presunte violazioni in corso dal fallimento dei colloqui di licenza del 2020 Il problema: La storia di Eight Mile Style complica la loro posizione. L'editore ha recentemente perso una causa simile contro Spotify, con un giudice federale che li ha criticati per aver "sfruttato strategicamente" la legge sul copyright. Il tribunale ha stabilito che Eight Mile ha tentato di "arricchirsi e abusare del sistema legale oscurando la proprietà delle canzoni di Eminem". Il team legale di Meta probabilmente enfatizzerà questo precedente. Cosa succede dopo: Strategie delle piattaforme Prevedibile che le piattaforme rivedano in modo più aggressivo le licenze delle librerie musicali. La causa espone lacune in cui accordi di licenza parziali creano responsabilità continua. La risposta di Meta si concentrerà probabilmente sull'immunità della piattaforma e sulla storia di contenziosi di Eight Mile, ma le accuse di "violazione volontaria" creano una notevole esposizione. Manuale per gli editori Altri editori stanno osservando attentamente. Una vittoria qui convalida il targeting aggressivo delle piattaforme rispetto all'applicazione nei confronti dei singoli utenti. Universal, Sony e Warner hanno già intentato cause simili contro i marchi che utilizzano musica senza licenza sulle piattaforme social: questo intensifica la strategia verso la responsabilità a livello di piattaforma. In sintesi: Le librerie musicali delle piattaforme non sono a prova di bomba. Gli editori stanno passando dalle rimozioni reattive a richieste proattive di responsabilità della piattaforma. Per i marketer musicali: verificate lo stato di licenza di ogni brano su tutte le piattaforme previste. La difesa "l'ha fornita la piattaforma" non proteggerà da richieste dirette di violazione. 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